La gricia è un condimento per primi piatti tipico della tradizione culinaria romana che si realizza con pezzi di guanciale rosolato nell’olio con fettine di cipolla e successivamente aggiunto alla pasta insieme a pecorino grattugiato. Considerata come l’antenata della pasta all’amatriciana, questa ricetta prevede l’impiego di guanciale come ingrediente di base, ma senza l’aggiunta di pomodoro: secondo la tradizione il condimento sarebbe stato inventato dai pastori laziali che, al ritorno dai pascoli, potevano disporre di pochi ingredienti per preparare una minestra sostanziosa e saporita.
La pasta più indicata può essere corta come i rigatoni o lunga come i bucatini.
Ingredienti:
- 300 gr di rigatoni
- 200 gr di guanciale
- 100 gr di pecorino
Preparazione: Il guanciale deve essere tagliato a fette di 1 cm di spessore, da cui ricavare cubetti di media dimensione, è necessario eliminare precedentemente la cotenna, in quanto dura, fibrosa e poco digeribile. Dopo aver rosolato per 10 minuti i cubetti in una padella senza aggiunta di nessun condimento, poichè il grasso del guanciale è sufficiente, si cuoce la pasta in abbondante acqua senza sale. A cottura ultimata aggiungere un mescolo di acqua dei rigatoni al guanciale per realizzare una deliziosa crema costituita dalla miscela tra amido della pasta e grasso del guanciale. Dopo aver scolato i rigatoni si aggiunge il condimento spolverizzando con il pecorino grattugiato al momento, completando con un poco di acqua di cottura, per amalgamare perfettamente il tutto.
